Formazione a distanza.Cos'è e come funziona
COME AVVIENE LA FORMAZIONE A DISTANZA
Il corsista si collega ad internet e va sul sito www. cifapp.it dove trova una sezione
“ FORMAZIONE A DISTANZA”
1- Sceglie il corso a cui è iscritto
2- Inserisce la password precedentemente ricevuta dal cifapp
3- Scarica la lezione cartacea (può farlo comodamente quando vuole a qualunque ora),compila le esercitazioni e le invia ad info@cifapp.it
5 – Il Cifapp risponde inviando le correzioni.
IL TIROCINIO:
1- IL TIROCINIO PREVISTO DA CORSO PUO’ ESSERE SVOLTO PRESSO UNA STRUTTURA PUBBLICA O PRIVATA SCELTA DAL CORSISTA NELLA PROPRIA ZONA DI RESIDENZA.
2- UNA VOLTA TROVATA LA STRUTTURA ED AVUTA LA DISPONIBILITA’ DEL DIRETTORE DELLA STRUTTURA STESSA ,IL CORSISTA PROVVEDE AD INVIARE AL CIFAPP I DATI (NOME,INDIRIZZO TEL. E FAX DELLA STRUTTURA).
3- A QUESTO PUNTO IL CIFAPP CONTATTA LA STRUTTURA ED ISTRUISCE LA CONVENZIONE PROVVEDENDO ALL’ASSICURAZIONE.
LA RICERCA – AZIONE
QUALORA IL CORSISTA SI TROVASSE NELLA CONDIZIONE DI NON POTER EFFETTUARE IL TIROCINIO PUO ’ OPTARE PER LA RICERCA – AZIONE.
PER SEGUIRE IL CORSO E’ NECESSARIO:
1 – AVERE UN PC CON COLLEGAMENTO AD INTERNET
2 – AVERE UN INDIRIZZO E MAIL
3 – AVERE UNA WEB CAMERA DA UTILIZZARE PER L’ESAME FINALE.
QUALE IMPORTANZA PER LA FORMAZIONE A DISTANZA OGGI?
Con l’avvento delle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione e la rapida diffusione di Internet ed email, anche la formazione oggi ha subito un rapido processo di trasformazione ed evoluzione di non poco conto.
Scuole, istituzioni, università sono ormai costantemente alla ricerca di nuovi approcci e soluzioni formative che possano soddisfare i bisogni più diversi all’interno del panorama del mercato formativo nazionale ed internazionale.
I nuovi studenti oggi riscoprono spesso il piacere di apprendere in età adulta ma questo desiderio fatica a conciliarsi con i loro impegni familiari e lavorativi. Per questo ricercano sempre più proposte di apprendimento su misura, personalizzate che meglio si concilino con i loro impegni. Anche per questo, sempre più la loro scelta ricade su attività formative a distanza, fruibili nei tempi e nei modi più consoni per gli studenti adulti di oggi, con un notevole risparmio non solo di tempo ma anche economico evitando al corsista di muoversi per raggiungere la sede della scuola/istituto dove il corso è erogato.
Quelli qui sopra elencati sono tuttavia solo alcuni dei vantaggi portati dalla formazione a distanza, vantaggi e riflessioni che verranno illustrate nel presente articolo dalla Dott.ssa Lucilla Crosta responsabile della Formazione a distanza presso il CIFAPP (Centro Italiano di Formazione e Aggiornamento in Psicologia e Pedagogia http://www.cifapp.it ) di Pescara. La Dott.ssa ha effettuato negli ultimi anni, sia attività di docenza sulle nuove tecnologie della didattica a docenti di scuole diverse, sia attività di ricerca in e-learning ottenendo un Dottorato (Phd) presso l’Università di Lancaster (UK).
Andando con ordine affrontiamo la tematica ponendo alcuni quesiti chiave sull’argomento.
Quali differenze tra formazione tradizionale in presenza e formazione a distanza online?
Parlando di formazione a distanza, spesso viene ad essa attribuita un’accezione negativa, in quanto rispetto alla formazione in presenza, quella a distanza priva gli interlocutori del contatto visivo, fisico, verbale, non verbale e relazionale tipico di una classica discussione in aula. Seppur questa affermazione può nascondere delle verità, occorre tuttavia non dimenticare che la comunicazione mediata dall’uso delle nuove tecnologie (email, chat, forum etc..) si modifica rispetto a quella tradizionale perdendone alcune caratteristiche ma acquisendone delle altre. Seppur in mancanza del contatto fisico, la comunicazione online ha sviluppato tutta una serie di simbologie (emoticons: faccine sorridenti, imbronciate, ammiccanti etc..) espressive che gli interlocutori utilizzano per manifestare alcuni stati d’animo piuttosto che altri. I tempi comunicativi di quest’ultima, inoltre, non si esauriscono nell’arco dell’incontro temporale di una giornata di formazione, ma continuano nei tempi e nei modi più consoni ai suoi utilizzatori, rendendo così l’apprendimento e la discussione più diluita nel tempo e offrendo la possibilità di riflettere sugli argomenti trattati, anche agli studenti più timidi della classe.
Qual è il valore aggiunto che la formazione a distanza possiede rispetto ad una formazione in presenza tradizionale?
Se la ragione principale per la quale iscriversi ad un corso a distanza fosse solo quella di poter assistere ad una lezione tradizionale tramite PC, allora la formazione a distanza non avrebbe motivo di essere scelta in sostituzione a quella tradizionale in presenza. Si può affermare invece che il valore aggiunto posseduto dalla prima è sicuramente notevole se si considera la possibilità di:
- frequentare un corso comodamente da casa propria senza doversi continuamente spostare per recarsi presso la scuola;
- frequentare il corso nei modi e nei tempi più consoni con i propri impegni familiari e lavorativi. Questo appare un vantaggio in modo particolare per le donne di oggi, madri e lavoratrici che hanno spesso necessità di conciliare esigenze professionali e familiari;
- diluire il momento di apprendimento nel tempo, in modo tale che non si esaurisca nell’arco di una giornata formativa. Ciò aiuta a sviluppare maggiori capacità di riflessione sul materiale di apprendimento che può essere letto, riletto, visto e rivisto più volte a seconda del bisogno;
- rimanere costantemente a contatto sia con i compagni di corso sia con i docenti, sviluppando competenze cooperative e collaborative, non solo nella realizzazione delle attività di apprendimento assegnate ma anche nella risoluzione dei propri problemi lavoratici;
- entrare in contatto con colleghi provenienti da ogni parte d’IItalia e a volte del mondo accrescendo le proprie esperienze e acquisendo maggior senso critico nell’affrontare le tematiche d’interesse.
Quali sono i pregiudizi oggi che si celano attorno alla formazione a distanza?
Spesso si pensa che la formazione a distanza non sia riconosciuta allo stesso livello di quella in presenza e che la qualità dei suoi contenuti di apprendimento non sia la stessa di quella dei corsi erogati in modo tradizionale. Inoltre altri pregiudizi sono legati alla sua efficacia e a quanto uno studente lasciato solo di fronte ad un PC possa apprendere online. In realtà tutti questi pregiudizi, seppur leciti, non tengono in considerazione il valore aggiunto discusso al punto precedente e soprattutto del fatto che la formazione online, per essere di qualità, richiede nuove dinamiche e metodologie di apprendimento che non possono essere paragonate a quelle in presenza o semplicemente riprodotte nello stesso modo. Tali approcci, tuttora in evoluzione e spesso non conosciuti a sufficienza dagli operatori del settore, rendono la formazione a distanza tanto efficace quanto, se non anche di più, di quella in presenza.
Quali sono i bisogni degli studenti adulti che fruiscono della formazione a distanza?
Gli studenti che fruiscono della formazione a distanza hanno bisogni particolari e diversi rispetto a quelli degli studenti tradizionali. In particolare necessitano di:
- continuo contatto e supporto online da parte del tutor/docente;
- un continuo confronto online con i colleghi di corso allo scopo di scambiare esperienze e buone pratiche direttamente spendibili nella propria attività lavorativa;
- esperienze di apprendimento che abbiamo un’applicazione concreta nella pratica lavorativa quotidiana;
- sentirsi responsabili del proprio processo di apprendimento nel gruppo;
- ricevere un’adeguata preparazione nell’utilizzo delle tecnologie di apprendimento utilizzate nel momento formativo;
- sentirsi valorizzati per i contributi fatti online nel loro gruppo di apprendimento.
Quali sono oggi le caratteristiche di una formazione a distanza di successo?
Le caratteristiche di una formazione a distanza di successo si possono sintetizzare nei seguenti punti:
- flessibilità & dinamicità: dato che il processo formativo può ora avvenire in qualunque luogo ed in qualunque momento, anche il corso online deve essere progettato in modo tale che la comunicazione via rete possa avvenire nei tempi e nei modi più consoni ai partecipanti. Di solito, se la comunicazione è scritta e asincrona (fatta attraverso forum ed email) i tempi si dilatano e il gruppo di apprendimento viene gestito nel lungo termine;
- offrire continuo supporto agli studenti per i più svariati bisogni: legati ai contenuti di apprendimento, alle dinamiche relazionali con gli altri colleghi di percorso, a problemi nell’uso della tecnologia, o a problemi di tipo organizzativo/amministrativo etc.. ;
- saper creare un gruppo di lavoro affiatato o una comunità di apprendimento online: i partecipanti devono sentirsi parte del loro gruppo di apprendimento e appassionarsi alla propria comunità online da cui ottenere, creare e dare conoscenza. In questo modo il senso di isolamento che si può percepire stando davanti ad un PC può essere superato e la motivazione alla partecipazione incrementata;
- Riuscire a rendere gli studenti responsabili del proprio processo di apprendimento rendendolo sempre più personalizzato e legato alla loro pratica lavorativa : legare teoria a pratica e affidando responsabilità diverse e iniziativa agli studenti durante il loro processo di apprendimento rende quest’ultimo più personalizzato e interessante.
Dott. LUCILLA CROSTA – PHd
Esperta Formazione a Distanza c/o Cifapp
Con un Dottorato di Ricerca in e-learning ottenuto presso l’Università di Lancaster (UK) è laureata in Scienze dell’Educazione. Si è specializzata nella formazione permanente e a distanza con un Master presso l’Università di Glasgow (UK). E’ stata ricercatrice del Cepad (Centro di educazione permanente e a distanza) e cultrice della materia nel medesimo settore presso l’Università Cattolica di Milano. Ha pubblicato la sua tesi di Master con la casa editrice “Vita & Pensiero”.
Attualmente partecipa a conferenze e pubblica articoli su riviste internazionali legate all’e-learning. Per riferimento è possibile visionare il suo profilo dell’Università di Lancaster www.lancs.ac.uk/fass/gradschool/pgrprofiles/297
Tra le sue principali esperienze professionali ha collaborato con l’Università Bocconi all’interno del Master “Online Education & Training” (OET) e con il CIFAPP di Pescara come docente in “Didattica Multimediale” e esperta in e-learning.
E’ dal 2005 che svolge docenze in presenza e a distanza presso enti diversi su tematiche legate alla: Formazione docenti e genitori sulle nuove tecnologie, supporto al project work e al bilancio di competenze.
Ha inoltre progettato, coordinato e realizzato diversi progetti finanziati dalla Comunità Europea legati alla formazione degli adulti e a distanza, presso l’Associazione Kelidon.
Alcuni progetti possono essere visionati nei seguenti link
Internet per l’apprendimento permanente autonomo www.soros.ro/iall
Libro elettronico di poesia e filosofia europea per gli adulti www.elbaproject.net
E-Learning per gli adulti www.elfora.net
Creazione di uno strumento europeo comune per la formazione degli insegnanti di scienze www.unitbv.ro/Default.aspx?tabid=561
Approcci innovativi per una piena inclusione nell’e-learning www.iafiel.gva.es
Attualmente, coordina due progetti legati ai Social Network (N@workingGens) e al Bullismo/Cyberbullismo (Stop@Bullism) finanziati dalla Comunità Europea presso l’Associazione Prhomos.
Svolge inoltre attività di orientamento, tutoraggio e consulenza presso il CFP Ticino Malpensa a sostegno del progetto Regionale Dote Lavoro e Dote Ammortizzatori Sociali.
Effettua infine attività di consulenza presso studi professionali per il supporto ad aziende ed istituzioni nella presentazione di domande di progetti e finanziamenti Regionali, Nazionali ed Internazionali.
Per maggiori informazioni è possibile visionare il suo profilo pubblico su linkedin http://www.linkedin.com/in/lucillacrosta
PUBBLICAZIONI
Alcune sue pubblicazioni sono accessibili dai seguenti link
1) Crosta, L. “Problemi Etici nell’uso della CMC in Corsi a Distanza per Adulti”, in Crosta L., Novellini, P. eLearning fra apprendimento e insegnamento, Milano, Vita & Pensiero, 2002.
2) Crosta L.(2002) “The Online Learning Environment: A Personal Experience of Collaboration” in, Banks, S., Goodyear, P., Hodgson, V., McConnell, D., Third International Conference “Networked Learning 2003 Sheffield, University of Sheffield.
3) Crosta, L. (2004) “Beyond the Use of New Technology. An Ethical Approach”, in International Journal of E-Learning, vol. 3, N.1, pp.48-60 Accessible http://www.thefreelibrary.com/Beyond+the+use+of+new+technologies+in+adult+distance+courses%3a+an...-a0116143488
4) Crosta, L. (2004) “Un approccio educativo al CSCL: L’online workshop Collaborative e-learning. Making it happen”, in Form@re, n. 25 Marzo 2004. Accessibile al sito http://formare.erickson.it/archivio/marzo_04/crosta.html
5) Crosta, L., McConnell, D. (2005) “Action Research And Tutoring in The Online Learning Community. New Implications For Adult Teaching And Learning”, in Gaskell, A., Tait, A. (eds) Reflective Practice in Open and Distance Learning: How do We Improve? 11th Cambridge International Conference on Open and Distance Learning, Cambridge, The Open University (UK).
6) Crosta, L. McConnell, D. (2006) “Action Research And Tutoring in the Learning Community: New Implications for Online Adult Education”, in Banks, S. et al. (eds) Networked Learning 2006. A Research Based Conference on Networked Learning in Higher Education and Lifelong Learning, Lancaster, Lancaster University.
7) Crosta, L., and McConnell, d., (2008). “Online Learning Groups Development. A Grounded International Comparison”, in Hodgson, V. et. Al., Networked Learning Conference 2008, Helkidiki: University of Lancaster
and University of Thessaloniki
http://www.networkedlearningconference.org.uk/abstracts/PDFs/Crosta_61-68.pdf
ALTRI ARTICOLI
8) Report su 2°, 3° e 4° ciclo di seminari sulla FaD (formazione a distanza) scritti per Lombardia e accessibili al sito: http://www.irre.lombardia.it/TD/FAD/seminari.htm
9) Crosta, L., (2005) “PMI e e-learning. Quale presente? Quale futuro? Accessibile al sito :http://www.elearningtouch.it/et/community.php?NETC=9
10) Crosta, L., (2005) “Quali sono le possibilita’ lavorative e di sviluppo oggi per la nuova figura di tutor online?” accessibile al sito: http://www.e-school.it/pagine/dettaglio_successosodd.asp?IDsuccesso=117
PER CONTATTI
Dott. Lucilla Crosta – PHd
Consulente esperta e-learning
Email: lcrosta@tele2.it
Dr. Lucilla Crosta